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Analisi di alcune Ricatture

 
A cura di Claudio Sebastianelli

In questo spazio riportiamo alcune delle ricatture di cui abbiamo segnalazione certa. La strutturazione di queste pagine non ha alcun carattere di sistematicità, ma raccoglie semplicemente le comunicazioni, che l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica fa pervenire agli inanellatori dei quali sono stati ripresi uccelli marcati con i loro anelli. Può trattarsi quindi di ricatture o di segnalazioni provenienti dal mondo venatorio o da qualunqua altra persona che rinvenga esemplari inanellati. L'unico intento è quello di raccogliere, per quanto possibile, tutte le ricatture di uccelli avvenute nelle Marche o quelle effettuate in altre zone di soggetti comunque inanellati nelle Marche. In questo sforzo hanno accettato di collaborare, fornendo i dati in loro possesso, anche inanellatori come Umberto Giusini e Pierfrancesco Micheloni.

Un ringraziamento va a Francesco Silvi e Michel Giaccaglia, che con le loro foto hanno fornito ottime testimonianze di quanto sia importante il marcaggio con anelli colorati. Sarà chiaramente uno spazio in divenire, dipendente dalle segnalazioni che ci perverranno e che invitiamo tutti a proporre, senza dimenticare che esiste un apposito sito in cui tutti i non inanellatori possono effettuare le comunicazioni. Il materiale è già tantissimo e per il momento si è deciso di dare campo solo ai dati ritenuti più interessanti o anche semplicemente più curiosi. Non è detto che nel futuro non si possa approntare un vero e proprio archivio marchigiano delle ricatture a disposizione di tutti.

Rapaci


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Falco Pellegrino (Falco peregrinus)

Molti conoscono questo splendido rapace per la velocità che può raggiungere nelle sue picchiate, ma a volte infortuni capitano anche a lui. Questa femmina di pochi mesi, con un'ala ferita da un colpo di fucile, è stata curata nel Centro Recupero Animali Selvatici di Ripabianca (Jesi) ed inanellata il 20/11/06 prima di essere liberata dopo la riabilitazione. E' stata ritrovata in cattive condizioni di salute, probabilmente dopo la collisione con una superificie vetrata, il 22/06/07 in Ungheria. Strano destino il suo. Ma la cosa interessante risiede nel fatto che, in un momento in cui i centri recupero locali stanno subendo una profonda revisione del loro ruolo, soprattutto a causa dei problemi economici che sempre attanagliano le amministrazioni locali, questa ricattura apre il campo a molte riflessioni. Forse è il momento di mirare gli sforzi.

Marzaiole


TE5909
Marzaiola (Anas querquedula)

Marzaiola

questa segnalazione è bellissima, perché raramente avviene di poter riprendere un uccello inanellato a quasi cinque anni di distanza dalla prima cattura. Ed inoltre a distanza di oltre 4000 km. Splendide anatre le marzaiole, volatrici instancabili.

Proviamo ad immaginare quanta strada possa aver fatto questo maschio adulto nei 4 anni e 10 mesi in cui avrà effettuato almeno 10 "trasferte" tra Nord Europa e marcite del Senegal settentrionale, probabilmente il suo sito di svernamento, dove è stata abbattuta.

Marzaiola M Età 6 catturata a Piandelmedico, Contrada Gasperoni, Jesi il 14/03/2003, abbattuta presso le Debi Marsh - Senegal settentrionale il 12/01/2008.

T81266
Marzaiola (Anas querquedula)

Marzaiole

Una femmina nata nel 2001, inanellata il 27/03/2002 nei pressi di Jesi (AN) è stata rinvenuta il 01.09 dello stesso 2002 a Clery sur Somme, zona Nord della Francia. Questo dato avvalora l'ipotesi che anche la Marzaiola effettui migrazioni circolari, seguendo, in autunno, rotte diverse e meno dirette rispetto a quelle primaverili, nelle quali sembra attraversare il Mediterraneo secondo una traiettoria pressoché rettilinea SO - NE. A volte le migrazioni primaverili di questa anatra avvengono a tappe forzate, forse attraversando Sahara e Mediterraneo in un solo balzo, come starebbero a dimostrare le date di prima cattura registrate in tutta Italia, con un solo giorno di differenza tra Nord e Sud Italia.

TE3797
Marzaiola (Anas querquedula)

Marzaiola

Un maschio adulto è stato rinvenuto (probabilmente abbattuto) a Chelyabinsk (al di là della catena dei Monti Urali) il 01/05/2003, forse ormai giunto nel suo sito riproduttivo. Era stato inanellato il 28/03/2002 a Jesi, cioè a 3682 km di distanza dal luogo dove nidifica. Le aree di svernamento della Marzaiola risiedono prevalentemente tra Lago Chad e paludi settentrionali della Nigeria. Dal giorno di inanellamento dunque questo esemplare era sceso in Africa per svernare ed aveva di nuovo intrapreso il viaggio di ritorno, arrivando quasi sicuramente nel luogo di nidificazione.

 
  

TE3781
Marzaiola (Anas querquedula)

Marzaiole

Un altro maschio inanellato a Jesi il 25/03/2002 è stato ripreso ad Arkangelsk il 05/05/2002, anche in questo caso probabilmente già intento a riprodursi.
Una distanza comunque considerevole, di 2621 km dal luogo in cui era stato inanellato, dopo aver attraversato (non dimentichiamolo) deserto del Sahara e Mar Mediterraneo.

 

 

     
  

Spatole ed anelli colorati


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Spatola (Platalea leucorodia)

Spatola

La spatola che vedete insieme a dei Cavalieri d'Italia in questa bella immagine scattata da Francesco Silvi (potete vederla meglio nella fotogallery) è stata inanellata il 24/05/2004 come pulcino nella colonia della valli di Comacchio.
Francesco l'ha fotografata nelle vasche di decantazione dello zuccherificio di Jesi il 09/04/2006.
Il 17/04/2006 è stata rivista a Fano ed ancora il 19/04 è stata segnalata alla Foce del Fiume Metauro. L'identificazione è stata resa possibile proprio grazie all'ingrandimento della foto, che ha permesso di leggere l'anello colorato visibile sulla zampa destra.

  

 

Spatola

 

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Spatola (Platalea leucorodia)

Anche questa Spatola mostra anelli colorati ed anch'essa è stata inanellata come pulcino in una colonia, ma questa volta in Ungheria, a Csaj-to Tomorkeny.
Michel Giaccaglia ha colto questa toilettatura del piumaggio il 17 maggio 2006 sul Fiume Musone, nei pressi di Loreto.
La lettura di anelli colorati sta assumendo sempre maggior importanza per uccelli che non è facile ricatturare ed ha già fornito dati estremamente interessanti.
È quindi importante che la rete degli osservatori si estenda sempre di più. Ma è necessario avere un buon cannnocchiale… e tanta pazienza; i risultati però non mancheranno.

 

 

  
  

  

Bigie


Bigia Grossa

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Bigia Grossa (Sylvia hortensis)

Questo bel maschio di Bigia grossa (proprio quello in foto) è stato inanellato nei pressi di Ostra (AN) il 22/06/2003. Un team di ornitologi svizzeri che operano in Africa l'ha ricatturato in Mauritania (3938 km. a Sud Ovest), non lontano dalla capitale Nouakchott, il 08/10/2003.
E' un dato estremamente importante, data la scarsità di catture di questa specie (in Italia solo una cinquantina di esemplari negli ultimi 20 anni) e nello stesso tempo piuttosto allarmante.
Fino a poche decine di anni fa abbastanza comune nelle nostre campagne, ora è praticamente scomparsa. Quando, nonostante le poche catture, per una determinata specie si verificano delle riprese, ciò significa che la densità è diventata estremamente bassa. La Bigia grossa in Italia sembra essere sull'orlo dell'estinzione.

  

Lui'


Lui' Piccolo

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Luì piccolo (Phylloscopus collybita)

Un esemplare adulto inanellato in Slovenia, nella zona di Moste il 04/10/2001 è stato ricatturato nei pressi di Ostra 52 giorni dopo, il 25/11/2001.
Si tratta di una rotta che interessa molto spesso le nostre zone, raccogliendo uccelli delle regioni centro europee.
In linea d'aria la distanza tra i due punti di cattura è di soli 306 km, praticamente un'inezia anche per questo piccolo passeriforme, ma non sappiamo se la sua zona di origine sia la stessa in cui è stato inanellato o se il Luì piccolo provenga da regioni più lontane.

 

  

Luì Piccolo

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Luì piccolo (Phylloscopus collybita)

Quest'altro Luì piccolo, inanellato come giovane dell'anno a Plana Nad Luznicì - Tabor, nella Repubblica Ceca il 17/09/2004 è stato ripreso in via Montirano - Ostra (AN) il 07/04/2005. Forse stava risalendo verso i luoghi di nascita. Ancora una conferma di come le nostre zonee siano interessate prevalentemente dalla rotta centro europea.

 

 

Pettirossi


Pettirosso

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Pettirosso (Erithacus rubecula)

Un giovane dell'anno inanellato dal Centro di Inanellamento Ungherese a Szalonna, nella regione di Borsod-Abauj-Zemplen, il 24/09/2001 è stato ricatturato in via Montirano, nella campagna di Ostra (AN), il 26/10/2001. 792 km in 32 giorni sulla consueta rotta centro europea.
Quella dello spostamento per piccole tappe è una strategia migratoria messa in atto da molti piccoli passeriformi.


  

Rondini


Una serie di ricatture che danno un'idea delle rotte, ma anche della durata di vita di questi uccelli e della fedeltà al luogo dove nidificano.

Per alcune specie, importanti dati di ripresa provengono con maggior frequenza dagli abbattimenti effettuati nel periodo venatorio.

Rondine

KM7374
Rondine (Hirundo rustica)

Ancora una ricattura di uccelli inanellati in Slovenia.
Inanellata nella zona di Hrase (Medvode) il 27 Luglio 2001 come giovane dell'anno, una rondine è stata ripresa il 13/09/2002 nella immediata periferia di Senigallia (AN), in un piccolissimo lago da irrigazione incastonato tra le serre di un'azienda di produzione ortofrutticola.
Un fazzoletto d'acqua con scarso canneto in grado però di ospitare anche 5000 - 8000 rondini a notte durante il periodo premigratorio autunnale.

H32723
Rondine (Hirundo rustica)

E di nuovo una rondine slovena, inanellata questa volta, sempre come giovane dell'anno, alla Bonifica Srmin, nei pressi di Capodistria. Tra inanellamento (31/07/2000) e ricattura (08/09/2002) sono passati oltre due anni. La ricattura è avvenuta sempre nel piccolo dormitorio di Senigallia.

Rondini

K807596
Rondine (Hirundo rustica)

Questo dato è interessante non certo per le distanze percorse, ma per il tempo trascorso tra inanellamento e ripresa. Marcata da Umberto Giusini in un dormitorio sul fiume Metauro nei pressi di Fano il 04/09/1995, già come adulto, la rondine è stata ripresa nella Riserva Regionale (allora ancora Oasi WWF) di Ripabianca - Jesi (AN) il 25/07/1999. Quasi 4 anni trascorsi in viaggi di andata e ritorno tra Italia e Africa.

AE22207
Rondine (Hirundo rustica)

Altra rondine interessante. Inanellata come giovane dell'anno nel grosso dormitorio di Cava Planina, nei pressi di Jesi (AN) il 17/08/1999, è stata ripresa come maschio nidificante vicino ad Ostra (AN) il 30/05/2000 ed ancora, sempre allo stesso nido, il 12/05/2001 e il 21/04/2002. Se ne sono poi perse le tracce. Il dormitorio di Cava Planina (semplicemente una cava di ghiaia appunto) durante il mese di Agosto può arrivare ad ospitare 40 - 60.000 rondini.

AE024374
Rondine (Hirundo rustica)

Veniamo a rondini forse più interessanti. Quella identificata da quest'anello ci è stata segnalata da Pierfrancesco Micheloni, un bravissimo inanellatore di Castelfidardo che l'ha catturata a Cava Pianetti - Porto Potenza Picena (MC) in un canneto usato come dormitorio durante la risalita primaverile, il 04/04/1999. E' stata trovata morta a Nyazura - Manicaland, in Zimbabwe approssimativamente ai primi di Marzo del 2000 (la data è stata ricavata dal timbro postale della segnalazione) a 7154 km di distanza. Secondo Pierfrancesco, che da anni le studia appassionatamente andandole ad inanellare anche nei dormitori invernali in Nigeria, "si tratta di rondine anglosassone o scandinava che transitava nelle Marche in primavera e che a fine febbraio, in Zimbabwe, stava già ritornando dai quartieri di svernamento sudafricani".

Rondine

F0737145
Rondine (Hirundo rustica)

Sempre Pierfrancesco ci fa notare l'importanza di questa rondine inanellata a Zwarte Meer in Olanda, come giovane dell'anno, il 24/07/1995 e ripresa il 02/05/1996 a Cava San Biagio - Recanati (MC), già come femmina adulta. 1163 km e 282 giorni trascorsi tra inanellamento e ricattura.
Ma l'interesse sta nel fatto che, come in genere fanno le rondini olandesi, probabilmente in autunno era discesa per la tradizionale rotta Spagna-Senegal-Nigeria, mentre in primavera ha seguito una direttrice più orientale e più tesa, arrischiandosi sopra deserto e Mar Mediterraneo.

AS26827
Rondine (Hirundo rustica)

Un altro esempio di rondine nordeuropea che in primavera segue rotte molto rettilinee, è dato da AS26827: inanellata per la prima volta nel piccolo dormitorio di Senigallia il 20/04/2004 e ripresa a Terwispel, nella zona olandese del Friesland, dove probabilmente risiede il suo nido, dato che è stata lì segnalata una prima volta il 15/06/2004 e quindi ancora il 27/05/2005, il 27/07/2005 ed il 21/08/2005 come femmina adulta.

AS32238
Rondine (Hirundo rustica)

Forse un po' meno decifrabile la rotta di questa rondine, giovane dell'anno catturato di nuovo nel piccolo dormitorio alla periferia di Senigallia il 16/08/2003, mentre si apprestava al volo autunnale verso l'Africa. Il 11/05/2004 è stata ricatturata nell'alta Corsica, a Barcaggio - Ersa come femmina adulta. Una rotta primaverile più occidentale, comunque molto diretta, ma forse di maggior sicurezza, sorvolando probabilmente una porzione minore di mare libero. Per capirne di più sarebbe stato interessante conoscere esattamente dove era nata.

BG40754
Rondine (Hirundo rustica)

Questa rondine è nata a Baljeryd, nella regione dello Smaland - Svezia, dove è stata inanellata come giovane dell'anno il 02/09/1995. Nell'anno successivo, durante la risalita primaverile, è stata ricatturata a Cava San Biagio in Comune di Recanati (MC), il 06/05/1996, ormai con un bel piumaggio da maschio adulto. Ancora una rotta primaverile orientale per esemplari che in autunno preferiscono senza fretta discendere più a Occidente, attraversando meno mare possibile, lungo Alpi, Tirreno, Senegal; Nigeria e Sud Africa, dove sverna la maggior parte delle rondini svedesi.

  

Tortore


H246816
Tortora (Streptopelia turtur)

Tortora

Non sono infrequenti i casi di tortore inanellate in primavera sull'Isola di Ventotene (LT), nell'ambito del grande progetto promosso dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, mirato proprio a studiare le migrazioni primaverili, denominato Progetto Piccole Isole (ne troverete dettagli sul sito www.gruccione.it), che vengono poi abbattute nelle nostre zone durante il periodo venatorio. E' il caso di H246816, maschio inanellato proprio sulla piccola isola tirrenica il 18/04/2001 mentre risaliva dalle coste africane. Probabilmente ha nidificato nelle campagne attorno a Senigallia, dove poi è stato abbattuto il 07/09/2001.
  

Frosoni


Frosone

Z0585264
Frosone (Coccothraustes coccothraustes)

Un maschio di questo fringillide, nato forse nel 1998, è stato inanellato a Tisnov, in Cecoslovacchia, il 16/02/2000.
E' stato preso da un cacciatore nell'autunno del 2000 nei pressi Senigallia (fraz. Bettolelle).
In linea d'aria solo 678 km, ma ad almeno due anni di tempo dalla nascita.
È uno dei casi tipici dei migratori a breve raggio che vengono a svernare nelle nostre regioni.

 

 

Tordi


Tordo

St.M. 04418955
Tordo (Turdus philomelos)

Un giovane dell'anno catturato il 06/10/2000 a Torhamn, in Svezia, è stato abbattuto presso un capanno di caccia a Novembre dello stesso anno a Corinaldo (AN).
Forse era appena arrivato in Italia dopo un itinerario di 1392 km.
Anche se la distanza è considerevole, nulla a che vedere con i piccoli passeriformi che attraversano il Sahara.
Ci troviamo ancora di fronte ad un migratore a breve raggio.

 

  
  

Cormorani


Cormorano

Copenh 00216460
Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Anche se non riguarda propriamente le nostre zone abbiamo voluto riportare ugualmente questa segnalazione di cui siamo venuti a concoscenza.
L'interesse è dato dal tempo intercorso tra marcaggio e ripresa: 00216460 è stato inanellato come pulcino a Tofte SO, nella regione danese dello Jylland il 04/06/1986.

È stato abbattuto nei pressi del Lago di Bracciano nei primi giorni di Novembre del 2001, quindi ad oltre 15 anni di età.

 
  

Balie


Balia Nera

K834658
Balia Nera (Ficedula hypoleuca)

Pierfancesco Micheloni ha usato quest'anello il 03/05/1998 nel giardino di casa sua, a Castelfidardo, per una femmina adulta di questo splendido parente dei pigliamosche.
Il 15/07/1999 è stata rinvenuta, ormai morta da più di una settimana, vicino a Mosca, in Russia, dove probabilmente era intenta a nidificare.
2188 km. e 438 giorni trascorsi dall'inanellamento per questo piccolo passeriforme che percorre lunghe distanze.

 

  

Quaglie


Negli ultimi anni si è molto intensificato lo sforzo di cattura nei confronti di questo galliforme di piccole dimensioni, ma grande migratore (oltre 30.000 esemplari marcati negli ultimi dieci anni solo nelle Marche). I risultati non sono tardati e le riprese superano il centinaio, sparse a raggiera un po' in tutta Europa ed anche al di fuori, come mostrano le cartine gentilmente concesse dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica. Qui riportiamo solo le ricatture più interessanti. Visto il forte interesse del mondo venatorio per questa specie, non c'è da stupirsi se il maggior numero di segnalazioni proviene proprio dai cacciatori. Come per le rondini, è presumibile che le segnalazioni siano numerose e la pagina potrebbe evolvere rapidamente.

Direttrici di volo

Le ricatture Marche — Estero mostrano una direttrice principale SO - NE. Nelle ricatture Estero — Marche la direttrice è praticamente univoca.

Marche -> Estero

mappa ricatture Marche, estero

Estero -> Marche

mappa ricatture estero, Marche

Cartine tratte da: Spina et al., Atlante italiano della migrazione, I.N.F.S., in prep.

Elenco delle ricatture

SA59585
Quaglia (Coturnix coturnix)

Inanellato come giovane maschio dell'anno il 21/06/2003 a San Silvestro, piccola frazione di Senigallia (AN), è stato abbattuto a Barracas (Castellon, Spagna) il 17/08/2003. 1184 km in direzione S-O. Stranamente gran parte delle quaglie inanellate da fine Giugno ad Agosto nelle nostre zone sembrano discendere, in autunno, con una rotta pressoché rettilinea NE - SO, mentre una buona parte di quelle inanellate nelle stesse zone tra Aprile e Maggio, nella tarda estate ed in autunno vengono segnalate spesso sulla costa adriatica meridionale.

SA44621
Quaglia (Coturnix coturnix)

Questo maschio nato l'anno precedente è stato inanellato sempre a S. Silvestro il 23/04/2002. 23 giorni dopo è stato trovato morto a Rimsting, nella regione tedesca dell'Oberbayern. Se la confrontiamo con la cartina delle ricatture estero - Marche, la direttrice di migrazione coincide quasi perfettamente.

SA24181
Quaglia (Coturnix coturnix)

sulla stessa cartina riportiamo anche quest'altra ricattura di un maschio adulto marcato a San Silvestro il 01/05/2001 e ritrovato a Dobrokoz, in Ungheria, a 498 km di distanza, 6 giorni dopo. Ma un simile distanza le quaglie possono coprirla in un unico turno di volo.

  

Fringillidi


Verzellino

S26886
Verzellino (Serinus serinus)

Un maschio adulto è stato marcato a Podelusy - Benesov, nella Repubblica Ceca, il 03/04/2004 e ripreso il 25/02/2005 in Via Montirano - Ostra (AN).
Finora poche ricatture per questa specie che da non molto ha iniziato a riscuotere interesse nei Paesi dell'Europa nordorientale, dove ora viene inanellata attivamente.

 

 

 

Verdone

N484656
Verdone (Carduelis chloris)

Non lontanissimo, a Pavlov - Breclav, cioè quasi ai confini con l'Austria, è stato inanellato il Verdone contrassegnato da quest'anello. Precisamente il 27/07/2003. Si tratta anche in questo caso di un maschio, non dell'anno, che quasi 20 mesi dopo, il 11/03/2005, è stato ricatturato sempre nelle campagne attorno ad Ostra (AN). Possiamo vedere il luogo di inanellamento nella stessa cartina, indicato con un quadratino.
  

 

Capinere


Capinera

AL94438
Capinera (Sylvia atricapilla)

Di nuovo un uccello proveniente dalla Slovenia, dove è stato inanellato il 15/09/2003 come maschio giovane dell'anno.
Siamo a Vrhnika, nel distretto di Lubiana. La ricattura è avvenuta 50 giorni dopo, il 04/11/2003, sempre in Via Montirano - Ostra (AN).
Si tratta ancora di uno spostamento su breve raggio, ma la Capinera è anche una grande migratrice e le popolazioni del Nord Europa possono ben raggiungere l'Africa.
In genere sono, questi, esemplari che in mano danno immediatamente la sensazione di essere dimensionalmente molto più grandi.

 

 

 

 

    

  

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